No profit de miradô
associazione no profit..
ASSOCIATI OPPURE PUOI FARE UNA DONAZIONE
Il ricavato delle gomme andrà nell' associazione e verranno spesi per i bambini una mano non guasta. In Italia poi vedremo chi me andata a finire...io ho fede.
Come si e sempre fatto
Quando cambiarsi le gomme dell'auto sappi che il meccanico/gommista come giusto che sia ti addebiterà 10/15 euro tassa smaltimento gomme.
Come voglio fare, se consentito.
Contattami è quelle gomme avranno una nuova vita...hai già risparmiato SOLDI.
3479792924
Onlus....
Sì, in Italia puoi assolutamente possedere o gestire contemporaneamente una ditta individuale (o una società a scopo di lucro) e un'associazione o ente no profit (senza scopo di lucro), ma bisogna rispettare alcune regole fondamentali per evitare conflitti di interesse, problemi fiscali o contestazioni da parte dell'Agenzia delle Entrate.
Ecco cosa devi sapere per gestire la situazione in modo corretto:
1. Compatibilità legale e fiscale
Nessun divieto di legge: La legge italiana non vieta a una persona fisica di essere titolare di una ditta (con Partita IVA commerciale) e, al contempo, di essere socio, fondatore o membro del Consiglio Direttivo di un'organizzazione no profit (come un'APS, un'ODV o una Fondazione).
Doppia personalità giuridica: I due mondi rimangono formalmente separati. La ditta risponde alle regole del codice civile per le attività commerciali e produce redditi d'impresa tassati in capo a te (IRPEF o regime forfettario), mentre il no profit persegue finalità civiche, solidaristiche o di utilità sociale senza distribuire utili.
2. Le regole d'oro da rispettare (Attenzione ai conflitti)
Se entri in contatto economico tra le due realtà, la situazione diventa delicata. Per evitare che l'Agenzia delle Entrate consideri il no profit come una "copertura" commerciale o un'interposizione fittizia, devi seguire queste precauzioni:
Trasparenza nei rapporti economici (Prezzi di mercato): Se la tua ditta fornisce beni o servizi all'associazione no profit (o viceversa), ogni transazione deve essere reale, documentata da regolare fattura e regolata a prezzi di mercato. Non puoi praticare sconti "di favore" esagerati né tantomeno fare sovrafatturazioni.
Astensione nelle votazioni (Autotutela): Se sei amministratore o presidente dell'associazione no profit e quest'ultima deve stipulare un contratto con la tua ditta privata, tu devi astenerti dal voto in seno al Consiglio Direttivo per quella delibera, per evitare conflitti di interesse ed eventuali contestazioni di illecito arricchimento o danno all'ente.
Divieto di lucro indiretto: Nel no profit vige il divieto assoluto di distribuire utili, sotto qualsiasi forma, ai soci o ai fondatori. Tutti gli eventuali avanzi di gestione devono essere reinvestiti nelle attività istituzionali dell'ente.
Sintesi operativa
Puoi far coesivere la tua attività imprenditoriale e il tuo impegno nel sociale, ma la regola fondamentale è la totale tracciabilità e separazione contabile.
Hai in mente di avviare una collaborazione specifica tra la tua ditta e un ente no profit, oppure ti serve capire come strutturare la gestione amministrativa?
Smaltimento oggi
In sintesi
Riciclare una gomma richiede un piccolo investimento di energia elettrica (~3-4 kWh) per trasformarla in nuova materia prima.
"Smaltirla" energeticamente sfrutta l'elevato potenziale di combustione della gomma generando calore, ma azzera la possibilità di recuperare il materiale.
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